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Centri Cardiologi
- Ictus ischemico: benefici clinici dei pazienti trattati con Enoxaparina per la profilassi del tromboembolismo venoso
- La prevenzione del tromboembolismo venoso dopo ictus ischemico acuto con Eparina a basso peso molecolare nello Studio PREVENT ha dimostrato che l’Enoxaparina ( Clexane ) era superiore all'Eparina non-frazionata nella prevenzione della tromboembolia venosa in pazienti con ictus ischemico, ed...(Leggi)
- Tromboprofilassi nella chirurgia ortopedica: i nuovi anticoagulanti e l’Eparina a basso peso molecolare
- L’attuale terapia anticoagulante è dominata dall’Eparina a basso peso molecolare e dagli antagonisti per os della Vitamina K, che inibiscono in modo indiretto diversi step del pathway della coagulazione.Due bisogni non-soddisfatti per l’anticoagulazione sono rappresentati dalla sicurezza e dalla facilità...(Leggi)
- Farmaci anticoagulanti nella prevenzione e trattamento dei pazienti con ictus ischemico
- Gli antagonisti della Vitamina K sono i soli anticoagulanti orali disponibili e sono considerati un trattamento ben-definito per la prevenzione di un primo ictus nei pazienti con fibrillazione atriale.La difficoltà nel gestione la routine di questi pazienti causa un sottoimpiego...(Leggi)
- Studio APPRAISE: Apixaban in combinazione con la terapia antiaggregante dopo sindrome coronarica acuta
- Dopo una sindrome coronarica acuta, i pazienti rimangono a rischio di eventi recidivanti.Lo studio APPRAISE ( Apixaban for Prevention of Acute Ischemic and Safety Events ) ha valutato Apixaban, un inibitore diretto, orale, del fattore Xa, in 1715 pazienti con...(Leggi)
- La Rosuvastatina riduce il presentarsi di tromboembolia venosa nelle persone apparentemente sane
- Studi osservazionali hanno prodotto risultati variabili riguardo l’effetto della terapia con statine sul rischio di tromboebolia venosa.Uno studio ha valutato l’effetto della Rosuvastatina ( Crestor ) sul rischio tromboembolico.Un totale di 17.802 uomini e donne apparentemente sane con livelli di...(Leggi)
- Prevenzione del tromboembolismo venoso dopo artroprotesi elettiva d’anca: maggiore efficacia di Rivaroxaban rispetto a Enoxaparina
- Il rischio di tromboembolismo venoso è alto dopo artroplastica totale d’anca, e potrebbe persistere anche dopo dimissione ospedaliera.
E’ stato confrontato l’impiego di Rivaroxaban ( Xarelto ), un inibitore orale diretto del fattore Xa, nella trombroprofilassi estesa con quella di breve...(Leggi)
- Inibitore del fattore Xa Rivaroxaban nel trattamento della trombosi venosa profonda acuta e sintomatica: studio di dose-ranging
- I Ricercatori dell’Einstein–DVT Dose-Ranging Study hanno condotto uno studio di dose-ranging, in doppio cieco, con l’obiettivo di valutare la dose ottimale di Rivaroxaban ( Xarelto ) nel trattamento della trombosi venosa profonda.In totale 543 pazienti con trombosi venosa profonda acuta...(Leggi)
- Rivaroxaban nella profilassi della tromboembolia venosa dopo chirurgia ortopedica
- Rivaroxaban ( Xarelto ) è un inibitore diretto del fattore Xa.Dopo somministrazione orale, l’assorbimento è quasi del 100%, la biodisponibilità è dell’80% e l’emivita di eliminazione è di 5-9 ore, con escrezione mista mediante la via renale e la via...(Leggi)
- Profilassi della trombosi venosa profonda con Dalteparina nei pazienti molto malati con grave insufficienza renale
- L’uso di Eparina a basso peso molecolare è da evitare nei pazienti con insufficienza renale a causa dei dubbi relativi a un eccessivo effetto anticoagulante e a un aumentato rischio di sanguinamento.Ricercatori della McMaster University hanno coordinato uno studio con...(Leggi)
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