La porpora trombotica trombocitopenica è una microangiopatia trombotica relativa a una grave carenza di ADAMTS13 ( una disintegrina e metalloproteasi con ripetizioni di trombospondina di tipo 1, membr ...


Il tromboembolismo venoso è un grave problema di salute globale che spesso è secondario ad altre situazioni cliniche. Molti studi hanno indagato l'associazione tra tromboembolismo venoso e insuffici ...


Le neoplasie mieloproliferative comprendono policitemia vera, trombocitemia essenziale e mielofibrosi primaria. I pazienti con neoplasie mieloproliferative sono inclini a sviluppare trombosi arterio ...


L'associazione tra l'esposizione all'inquinamento atmosferico e l’insorgenza di tromboembolia venosa è dibattuta. Uno studio retrospettivo caso-controllo ha esaminato le associazioni tra l'esposizione ...


Il tromboembolismo venoso ( VTE ) è una malattia vascolare comune che si traduce in trombosi venosa profonda ( DVT ) ed embolia polmonare ( PE ). La mutazione del fattore V di Leiden ( FVL ) e la mu ...


È stata determinata la storia naturale della trombosi venosa profonda nei bambini che presentano un primo episodio nelle vene degli arti inferiori. I bambini con diagnosi obiettiva di trombosi ven ...


Non sono stati identificati finora fattori che spieghino l'associazione tra funzione renale compromessa e trombosi venosa. Uno studio ha cercato di determinare se l'associazione tra disfunzione rena ...


Crescenti evidenze supportano un'associazione tra tromboembolismo venoso ( VTE ) e malattie trombotiche arteriose ( per esempio infarto miocardico e ictus ischemico ). È stata studiata l'associazion ...


Sebbene sia associato a esiti avversi in altre malattie cardiovascolari, il valore prognostico di una elevata conta di leucociti del sangue ( WBC ), un marcatore di infiammazione e ipercoagulabilità, ...


Sono stati analizzati i dati dello studio ROCKET AF ( Rivaroxaban Once-daily oral Direct Factor Xa Inhibition Compared with Vitamin K Antagonism for Prevention of Stroke and Embolism Trial in Atrial F ...


Il tasso di ospedalizzazione per il tromboembolismo venoso ( VTE ) è in aumento negli Stati Uniti. Anche se i predittori di tromboembolismo venoso acquisito in ospedale sono ben noti, i trigger di t ...


Il Cisplatino ( Platinex ) è stato associato a un aumento del rischio di eventi tromboembolici arteriosi.Tuttavia, poiché questa associazione si basa soprattutto su case report e studi retrospettivi, ...


Dabigatran ( Pradaxa ) riduce l’incidenza di ictus ischemico rispetto a Warfarin ( Coumadin ); tuttavia, data la mancanza di un antidoto, si teme che possa aumentare il sanguinamento durante gli inter ...


I pazienti che hanno avuto un primo episodio di tromboembolismo venoso non-provocato hanno un elevato rischio di ricorrenza dopo la sospensione dei farmaci anticoagulanti.L’Aspirina ( Acido Acet ...


È stato identificato un nuovo meccanismo di trombosi ereditaria associato a resistenza all’antitrombina, con una sostituzione arginina-leucina alla posizione 596 ( p.Arg596Leu ) nel gene ...


Alcuni disordini autoimmuni sono stati associati a tromboembolismo venoso.Uno studio ha valutato se esiste un’associazione tra malattie autoimmuni e rischio di embolia polmonare.Sono stati seguiti per ...


Le attuali linee guida scoraggiano l’uso del contraccettivo orale combinato nelle donne con difetti trombofilici ereditari.Tuttavia, potrebbe essere messa in discussione la qualificazione di tut ...


Anticorpi antifosfolipidi ( aPL ) persistenti sono occasionalmente riscontrati anche in soggetti senza precedente storia di eventi tromboembolici, sollevando il dubbio sull’opportunità di ...


Anche se è stato chiaramente dimostrato che il tromboembolismo venoso è associato a un aumentato rischio di successivo cancro e ad eventi cardiovascolari arteriosi, rispetto alle popolaz ...


È stato condotto uno studio di meta-analisi per determinare l’effetto del sesso sul rischio di tromboembolismo venoso ricorrente in tutti i pazienti e nei pazienti affetti da tromboembolismo venoso no ...


Si pensa che la trombosi venosa superficiale abbia una prognosi benigna.In Francia è stato compiuto uno studio nazionale cross-sezionale ed epidemiologico prospettico di coorte per valutare la ...


È stato compiuto uno studio con l’obiettivo di descrivere la frequenza, le indicazioni e gli esiti dopo la collocazione di un filtro cavale nella vena cava inferiore in un campione basato ...


È stato determinato il rischio di recidiva di tromboembolia venosa sintomatica provocata da diversi fattori di rischio transitori attraverso l'analisi di studi di coorte prospettici e studi ran ...


Il decorso clinico della trombosi del seno venoso cerebrale è largamente sconosciuto poiché mancano studi prospettici con un follow-up lungo e con lo scopo di valutare il tasso di ricorr ...


Lo studio randomizzato PROLONG ha dimostrato che un D-dimero normale, un mese dopo la sospensione della terapia anticoagulante per tromboembolismo venoso non-provocato, è associato a un basso r ...


Diversi studi hanno indicato l'esistenza di un legame tra fattori di rischio per malattia aterosclerotica e tromboembolismo venoso, ma i risultati sono eterogenei.È stato condotto uno studio pe ...


Si ritiene che la trombosi venosa superficiale abbia una prognosi benigna.Uno studio cross-sezionale ed epidemiologico prospettico di coorte ha valutato la prevalenza di tromboembolismo venoso in pazi ...


Nei pazienti con sospetta trombosi venosa profonda delle estremità inferiori, l’ecografia con compressione rappresenta in genere l’esame iniziale per confermare o escludere la trombosi venosa profonda ...


Il rischio di trombosi venosa è più elevato nei viaggiatori che percorrono lunghe distanze, e identificare i gruppi ad alto rischio potrebbe fornire le basi per una prevenzione più ...


La microalbuminuria ( albuminuria 30-300 mg nelle urine raccolte in 24 ore ) è un noto marcatore di rischio per il tromboembolismo arterioso. È appurato che la microalbuminuria rifletta ...


Il cancro è frequentemente osservato nei pazienti con trombosi e la trombosi ha una prevalenza maggiore nei pazienti oncologici, con importanti conseguenze cliniche.La trombosi è la seco ...


La sindrome post-trombotica è una complicanza cronica della trombosi venosa profonda, che riduce la qualità di vita e ha importanti conseguenze socioeconomiche.Più di un terzo dei ...


La trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare sono comuni dopo un ictus.In studi di piccole dimensioni con pazienti sottoposti a intervento chirurgico, le calze a compressione graduata hanno ...


La trombocitopenia indotta dall’Eparina è una reazione immunitaria in risposta al complesso Eparina - fattore piastrinico 4 ( PF4 ), che comporta un aumento dell’attivazione piastri ...


Le sindromi coronariche acute generalmente sono causate da occlusione dell’arteria coronaria al sito della rottura della placca aterosclerotica. Il trattamento elettivo è rappresentato da ...


Uno studio ha valutato se i difetti trombofilici fossero in grado di aumentare la tromboembolia venosa ricorrente durante terapia con Warfarin ( Coumadin ).Un totale di 661 pazienti con tromboembolia ...


L’eccesso di peso corporeo costituisce un fattore di rischio per un primo episodio di tromboembolia venosa. L’effetto dell’eccesso di peso sul rischio di recidiva di trombosi venosa ...


Lo screening dei pazienti con tromboembolia venosa per i fattori di rischio trombofilici è una comune pratica clinica. A causa dell’elevato numero di fattori di rischio, la valutazione de ...


I dati sull’incidenza di episodi trombotici venosi e l’effetto dei diversi fattori di rischio, compresa la trombofilia, restano motivo di controversia.Non è ancora noto il potenzial ...


Gli eventi tromboembolici venosi rappresentano una grave complicanza associata alla contraccezione ormonale ed alla terapia di sostituzione ormonale ( HRT ).Studi osservazionali hanno mostrato un aume ...



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